La primigenesi di una bolla.
E la postgenesi di bolle future.
Le lezioni di un errore le impara solo chi paga, non chi le provoca, perchè quest’ultimi di solito hanno tutto l’interesse a provocare una crisi. Poi basta essere “too big to fail”, ed avere amici importanti, ed essere pronti a dire davanti ad un giudice (se mai si arrivasse a tanto) “ho agito in buona fede; pensavo di fare la cosa giusta”.
I miei genitori hanno un mutuo con Agos con il quale hanno acquistato un’automobile l’anno scorso.
Più di una volta Agos ha recapitato a casa nostra carte di credito prepagate (o meglio, prepagabili), invitandoci a firmare un contratto e ad ottenere subito prestito spendibile.
Ieri hanno telefonato mio padre “offrendogli” un mutuo di 20mila€.
Per farci cosa?
Avrà chiesto mio padre, che è persona di buon senso.
Per spenderli, ovviamente, e pagarci sopra gli interessi.
E’ un mondo rovesciato.
E’ il creditore che “domanda” al potenziale debitore di domandare credito.
E’ questo modo di fare che ha partorito i mutui subprime, e la “crisi” che “fa pulizia nel mercato” – come dicono i profeti dell’economia – ovvero che spazza via i pesci piccoli (quelli che solitamente non hanno fatto nulla per provocare la crisi ma saranno i primi a pagarne le conseguenze) e tiene in piedi i “too big to fail”, che fagocitano tutto il resto, e iniziano ad architettare la prossima bolla.


