μέτοικος

January 9, 2009

La crisi? Noi la paghiamo…

Parere favorevole di governo e relatori a due norme volute dal carroccio
agli immigrati saranno chiesti cinquanta euro per il rinnovo del documento

Dl anticrisi, sì a emendamento Lega
stangata sui permessi di soggiorno

Prevista anche una fideiussione di diecimila euro per gli stranieri che chiedono partita iva
Il Pd: “Il decreto si sta risolvendo in un contenitore di misure discriminatorie”

ROMA - Una tassa di 50 euro per il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno agli stranieri. E’ quanto prevede un emendamento della Lega al dl anticrisi che ha avuto il parere favorevole del governo e dei relatori. Il gettito, è scritto nell’emendamento, verrà destinato ai Comuni di residenza dei cittadini stranieri e utilizzato per l’attuazione di politiche di sostegno alle famiglie (italiane) e per il controllo del territorio.

Giulio Calvisi del Pd ha sottolineato come il decreto anticrisi “si sta risolvendo in un contenitore di misure discriminatorie”. Ed è destinato a sollevare forti polemiche anche un altro emendamento, sempre firmato Lega e che, anche in questo caso, ha ottenuto il parere favorevole di governo e relatori con il quale viene introdotta una fideiussione di diecimila euro a carico dei lavoratori extracomunitari che aprono una partita iva.

Bastano pochi numeri per documentare il numero enorme di persone interessate a questo provvedimento: secondo una ricerca commissionata dal Cnel e realizzata dal Creli, il Centro per le ricerche di economia del lavoro e dell’industria, solo negli ultimi 5 anni le imprese con titolari extracomunitari sono aumentate del 20%; nel biennio 2006/07 si sono avuti quasi 17 mila nuovi iscritti stranieri alle Camere di Commercio, gran parte lavoratori dipendenti passati al lavoro autonomo.

E il fenomeno è in crescita. Nel 2007, il dato è di Unioncamere, sono diventate 225.408 le imprese con un immigrato al comando, (+8%). Le nuove imprese sono quasi tutte nel Centro-Nord e la provincia con l’aumento maggiore, +19,2%, è Rovigo. Tra le prime dieci province ci sono Lodi, Como, Rieti, Pavia; l’unica meridionale è Enna. Roma registra la crescita maggiore: 1.478 in più rispetto al 2006. Dietro la capitale ci sono Torino e Milano, Napoli è tra le prime dieci. Ultime Pordenone, Isernia e Massa Carrara. Il Paese più rappresentato è la Cina (6.929 nuove iscrizioni) poi Marocco e Albania.

Source: http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/immigrati-2/dl-lega/dl-lega.html?rss


Parere negativo all’emendamento del Carroccio che prevedeva di far pagare
50 euro agli extracomunitari. Salta anche quello sull’apertura di partita Iva degli immigrati

Permessi, dal governo no alla tassa
La Lega: “Legge già votata in Senato”

Berlusconi: “Mio il no agli emendamenti in tema immigrazione”

ROMA – Scontro aperto in maggioranza sulla tassa sui permessi di soggiorno proposta dalla Lega e bocciata oggi dal governo. Il Carroccio protesta spiegando che il principio è stato già approvato in Senato nel decreto sicurezza. Da Cagliari il premier Silvio Berlusconi rivendica come sua la decisione di fermare gli emendamenti sull’immigrazione accusando però i giornalisti di fare “disinformazione” nell’evidenziare frizioni con la Lega Nord all’interno di maggioranza e governo.

No del governo. Alla ripresa dei lavori sul decreto legge anticrisi questa mattina la Camera ha dato parere negativo sull’emendamento del Carroccio che prevedeva una imposta di 50 euro per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno agli extracomunitari. L’emendamento, a firma Claudio D’Amico, era stato accantonato in attesa di riformulazione prima che l’esecutivo esprimesse parere contrario durante la riunione mattutina delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera impegnate a esaminare il decreto legge 185.

Berlusconi: mio lo stop. “Quando ho conosciuto il senso dell’emendamento – ha detto Berlusconi ai giornalisti a Cagliari, spiegando come si è arrivati al no del governo agli emendamenti della Lega – ho immediatamente dichiarato di essere contrario. Era una proposta che non era stata fatta al tavolo del governo e quando l’abbiamo conosciuta ho di mio pugno firmato il no, consegnandolo alla mia segreteria, che subito ne ha informato i nostri parlamentari. Anche i rappresentanti del governo in commissione lo hanno accantonato, per non dire immediatamente no a una componente importante della maggioranza. Ma eravamo tutti d’accordo”.

Lega: tassa già votata in Senato. Pronta è arrivata la replica della Lega: “Sono stupito dalla reazione di alcuni esponenti della maggioranza – ha affermato il capogruppo Roberto Cota – perché il principio della tassa sul permesso di soggiorno, oltre a essere giusto e previsto in diversi paesi europei, era già stato discusso e votato dalla maggioranza con il parere favorevole del governo in Senato, addirittura prevedendo un importo di 200 euro, ed è inserito nel testo del decreto legge sicurezza licenziato dalle commissioni. Abbiamo solo voluto presentarlo come emendamento al decreto anticrisi per anticiparne gli effetti”.
Ritirato emendamento partita Iva. Come previsto, intanto, questa mattina non è andato ai voti l’emendamento, sempre del Carroccio, che prevedeva una fideiussione di 10mila euro da parte delle società o da parte dei cittadini stranieri non comunitari intenzionati ad aprire una partita Iva. Anche su questo il governo era pronto a dare parere negativo, e la Lega ha deciso di ritirare il provvedimento relativo all’apertura di attività economiche.

Avvenire: imposta su cittadini speciali. Proprio oggi il quotidiano dei vescovi Avvenire ha criticato in una nota la proposta della Lega, prima sostenuta dal governo e poi sconfessata, di far pagare una tassa di 50 euro agli immigrati che chiedono la concessione o il rinnovo del permesso di soggiorno. “Non basta pagare le imposte come viene richiesto a ogni cittadino – ha scritto Avvenire. “Alcuni sono tenuti a pagarle con una maggiorazione, come fossero cittadini ’speciali’ e destinati a restare tali”.”Se il provvedimento ricevesse l’approvazione del parlamento – ha concluso – sarebbe un bello scherzo con gli spiccioli dell’integrazione”.

Source: http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/immigrati-2/no-tassa/no-tassa.html?rss


Per chi non lo sapesse gli immigrati pagano già una cifra salata per rilasci e rinnovi dei permessi: 72€ circa, ed il rinnovo ormai è diventato annuale (mentre la validità di ogni permesso si è ridotta a pochi mesi, poichè soppiantato nella sostanza dal “cedolino” delle poste). Per una famiglia di 4 persone fanno 288€ (annue, spesso).
Per gli studenti maggiorenni che non possono dimostrare di essere a carico dei genitori (chi ad esempio, come il sottoscritto, in estate fa qualche lavoretto in regola) bisogna aggiungere circa 100€ per una assicurazione privata oppure 150€ per avere il libretto sanitario (ed un medico).

Per chi non lo sapesse la social card si applica ai soli cittadini italiani.

Tra un mesetto – forse – avrò il mio permesso, dopo un’atteso di rinnovo durata solo un anno e 3 mesi; quasi sicuramente avrà una validità di pochi mesi, così prevedo che per questa estate dovrò rinnovarlo nuovamente, ed avrò il piacere e l’onore di pagare la mia fetta di crisi, al popolo italiano; io che non posso votare e che non ho eletto questi soggetti che si preoccupano così tanto della mia sorte e delle mie tasche, soggetti che forse anche contribuito a creare questa crisi e sicuramente non sono in grado di fare alcunchè per domarla.
ps: al Governo qualcuno si sta accorgendo che c’è un limite a tutto, e non posso che felicitarmi di questo.

2 Comments »

  1. Che triste… Finché qualche mente brillante non riuscirà a cambiare la legge per la cittadinanza avremo queste cose ingiuste. Perché uno come te, intelligente e che si interessa delle sorti del paese non può votare mentre tanti altri idioti senza coscienza politica invece sì? Che amarezza…

    Comment by Stefania — January 9, 2009 @ 8:55 pm | Reply

  2. (ot) ciao ja, scusa il ritardo cafone, sono stata disconnessa un po’ di tempo,
    poi scrivo per bene,
    intanto ricambio l’abbraccio e gli auguri..

    Comment by el. — January 10, 2009 @ 1:21 pm | Reply


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