<<L’Africa apporta vita all’Europa.
E’ una fonte di vita…con il suo cibo, le braccia dei suoi giovani che emigrano verso l’Europa….
Sai, io ho fatto due voli dall’Europa verso l’Angola, con grandi macchine…dei carri armati….per l’Angola.
La mia compagnia ha intascato i soldi per il trasporto…
Quindi sono andato a Johannesburg e ho caricato uva, e ho fatto ritorno in Europa…
Un mio amico mi ha detto: “i bambini dell’Angola per Natale hanno ricevuto fucili, i bambini dell’Europa hanno ricevuto uva.”
Questo è business.
e la mia è soltanto una piccola storia.>>
Questo dice un ingegnere radio dell’equipaggio di un cargo, nel documentario “Darwin’s Nightmare” (2004) di Hubert Sauper.
Nello stesso documentario un giornalista tanzaniano accusa i paesi occidentali (anche se lui dice espressamente Europa), che preferiscono paesi africani in guerra perchè da essa e da ciò che lascia sul suo cammino derivano grandi opportunità economiche, grandi movimenti di capitali e tanta occupazione attorno al business degli aiuti.
Possiamo dargli torto?
Probabilmente gli attori sono diversi ed hanno interessi diversi: i clienti europei hanno davvero interesse al pesce a buon mercato del Lago Victoria e i produttori di armi europei hanno davvero interesse ad avere un mercato per le loro armi, ed alimentando le guerre nell’Africa dei Grandi Laghi fanno un servizio ai paesi occidentali attivando il business umanitario.
Sto studiando per l’esame di Economia e Politica Internazionale.
Odiavo le materie economiche. Le odio tutt’ora e sempre più convintamente.
Ma anche il mio impegno nello studio di queste materie è aumentato negli ultimi mesi.

